dicembre 2007

SERATA MUSICALE A SAN PIETROBURGO

Una volta atterrato a San Pietroburgo, nota le locandine, appese un po’ dappertutto in città, con la sua faccia stampata sopra. Questo non fa che accrescere la sua emozione, già alle stelle. La sera del concerto, Marco stringe al petto la sua chitarra e si butta nella mischia. Sale sul palco e si scatena: suona Jimi Hendrix, i Beatles, i Deep Purple, finché arriva una richiesta inaspettata: qualche pezzo di Adriano Celentano. Marco comincia a cantare, mandando in visibilio i presenti. Alla fine della serata si ritrova a firmare autografi per oltre un’ora e viene addirittura intervistato, proprio come fosse una rock star. Non gli ci vuole molto per accorgersi che la musica può essere molto più di un semplice hobby, senza un fine ben preciso, se non quello del divertimento. Lui conosce bene il potere di questo universale strumento di comunicazione, che suscita interesse e razionalità nelle persone, le rende migliori. Una condizione ideale per raccogliere soldi a favore dei più deboli! Marco può sfruttare la sua passione per far conoscere le attività benefiche e umanitarie che gli stanno così a cuore. Comincia quindi ad organizzare serate ed eventi durante i quali raccogliere fondi, per cause benefiche. Ed è proprio questa una delle sue più grandi soddisfazioni: essere riuscito ad influenzare positivamente moltissime persone, solo grazie alla sua chitarra e al suo amore per la musica.